Chi di noi, bambino, non è stato affascinato dai bassorilievi egiziani mostrati nei libri di scuola? La curiosità mai sopita di Giulio ha trasformato quei disegni in bassorilievi intagliati su tavolette di ulivo. Qui a fianco troviamo XXX, ma altri lavori, visualizzabili cliccando sull'immagine, si sono affiancati a questo.
Anche nella modellistica la natura accompagna Giulio.
Piccoli animali, compagni di gioco dell'infanzia, soprammobili, portachiavi, nascono continuamente dall'ingegno e dalla curiosità di Giulio.
Un guscio di noce su uno strato di legno, corredato di una catenella costruita con filo di rame. Pochi semplici elementi che prendono vita.
Questo piccolo arcolaio sembra voler prendere vita e ricordare le mani che, accarezzandolo, ne ricavano fili per tessuti.
La filatura e successiva tessitura facevano parte della vita quotidiana.
L'arte dell'incisione si estende alle cornici per i quadri.
A questo scopo vengono preferibilmente scelti legni teneri e chiari, più facili da incidere
Da una noce nasce un fiasco.
Un guscio di noce, filo di rame e tanta fantasia.
La carriola era uno strumento fondamentale nell'economia contadina.
Nelle mani di Giulio viene arricchita da pirografie e intarsi in ottone.
Prima di passare all'arcolaio, il lino veniva ammorbidito con questo strumento.
Quello che si dice "un guscio di noce"
Noci e nocciole?
Una miniatura di un cesto per raccogliere le olive.
Altre foto dello stesso oggetto (o simili) a grandezza (più o meno) naturale, sono disponibili cliccando sulla foto.
Un'anta di un mobiletto, sbagliata nelle dimensioni, diventa un piccolo quadretto.
Anche la scelta di "non gettare via nulla" non è casuale: in un'economia povera tutto poteva avere un'altra applicazione, un altro utilizzo.
Ricco e delicato bassorilievo a tema natalizio.
Ancora un'incisione, questa volta a tema religioso.
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